venerdì 26 febbraio 2010

Un interminabile Parolin


Il 22 gennaio dello scorso anno il mio amatissimo Salem morì. Presa dallo sconforto decisi di ricamare qualcosa che mi regalasse un po' di fiducia e di speranza, ero davvero tristissima. Così iniziai a ricamare questo splendido Parolin. Mi decisi per un lino color salvia della Graziano e un DMC lilla. All'epoca l'inverno fu lunghissimo e gelido e così mi venne una gran voglia di tenui colori primaverili. Ricordo che a Carnevale ero a buon punto... Tutti uscirono a guardare i carri, ed io me ne rimasi tranquilla a casa a crocettare in pace... e così, poco prima del carnevale di questo anno, mi ripromisi di finirlo. Ed ora eccolo qui, più di un metro di ricamo, ed ogni punto è dedicato al mio amatissimo feligatto! Ho impiegato un anno per portarlo a termine... molte volte ho pensato che non lo avrei mai finito, molte volte l'ho abbandonato per mesi, e quando ci rifletto su mi rendo conto che in effetti l'ho ricamato in pochi giorni tutto sommato, ma spalmati in un lunghissimo anno... Ora riposerà nel baule in attesa di decorare una stanza che non c'è, di una casa che ancora non c'è ma che presto ci sarà... o almeno lo spero... E se anche non dovesse esserci, il valore di ogni singolo punto risiede nell'amore che in esso ho riversarto, una specie di monito a me stessa: il bene ha davvero radici sicure, oltre il tempo e oltre la distanza, oltre la separazione. So che le foto non sono splendide, ma in questa mia piccola casina non c'è più posto per appendere nulla, quindi per ora il ricamo non lo confezionerò, lo metterò, come scrivevo, in un vecchio baule a riposare... La mia foto preferita è l'ultima... un delicato arabesco di rami ed uccellini, punti infiniti che si perdono in una ragnatela di speranze e sogni...






12 commenti:

fataltimone ha detto...

fai un pò come sto facendo io. accumulo le tele ricamate dentro una scatola (ricamata anch'essa) in vista di un futuro trasloco verso pareti più felici.
questo è uno dei ricami di parolin che preferisco, mi piace anche la versione di colore scelta da te, certo non è proprio nel tuo stile un colore così fresco e primaverile, sono abituata a identificarti nei colori caldi dell'autunno.
ti abbraccio forte, amica dalle parole sognanti

Vania e Paolo ha detto...

...meraviglioso ricamo...
...meravigliose parole...
...un 'insieme di meraviglie...
Vania

Pisi ha detto...

mi sono un po' commossa leggendo questo tuo post... non so come reagirei se succedesse qualcosa alla mia Bìa.. credo fortemente nelle capacità terapeutiche del ricamo (o della maglia, del cucito..)e sono sicura che ogni punto sia colmo d'amore e trovo sia molto bello fermarsi a pensare su come un periodo di sofferenza abbia dato origine ad un oggetto così bello quale è il tuo ricamo!
Un abbraccio,
Pisi

Sarah ha detto...

Complimenti è veramente bellissimo e i colori sono tenui e primaverili, adatti alla stagione in cui andiamo incontro!
Berkana

Anonimo ha detto...

è vermaente ma veramente BELLISSIMO. non ho parole

ti vi ti bi
cailleanina tua

Elena ha detto...

Un lavoro fatto con il cuore, un crocetta dietro l'altra con amore... Capisco quando dici che ci si butta in un lavoro per alleviare pensieri e sofferenze... Capisco molto bene.
Un bacino, Elena.

Euphorbia ha detto...

Bellissimo Arghi, veramente bellissimo! Non ci sono altre parole per commentarlo e comunque non ne servono, si commenta da solo!
TVB
Elena

Anna ha detto...

Arghi, è davvero un bel ricamo e il fatto che sia permeato dell'amore per il tuo Salem lo rende ancora più unico e incantevole.
Un abbraccio

Annalia

Niviane ha detto...

E' stupendo!! Non so come fai a fare dei lavori così perfetti.
Ma lo sai che questo schema ce l'ho anche io da fare, te lo avevo detto vero? Ora che mi dici che tu, che sei abile e veloce, ci hai messo tanto tempo, mi viene un pò lo sconforto, significa che ci metterò anni! O_o
Mi rincuora il fatto che ci hai messo tanto solo perchè lo abbandonavi.
Bellissimo davvero, mi piace tutto il suo simbolismo, e anche la frase che c'è sotto, ed eseguito così perfetto è stupendo.
Ma come fai a fare i punti così "cicciotti"? A me non vengono proprio così, spesso si vede sotto un pò la trama della tela nelle crocettine, eppure uso due fili per una tela su cui se ne può usare anche uno solo. Usi le matassine di DMC, le classiche moulinè? Oppure usi più fili? Secondo me comunque, è un fatto di mano, riesci a fare ogni punto perfetto.
Sono senza parole, è magnifico.

baci, fata d'argento con mani magiche

Niv

Laura ha detto...

Complimenti, è venuto benissimo!!!

la Dama del Bosco ha detto...

ogni punto è stato un pensiero di luce per il futuro, ogni crocetta ha fissato sulla stoffa il tuo amore e la tua speranza, sarà il tuo lasciapassare per l'avvenire e con la sua splendida frase, aiuterà i tuoi giorni a lasciarsi colmare di armonia, ne sono sicura!

Mariella ha detto...

Complimenti...bellissimo...!!

io sto facendo l'albero della vita e i gufetti...non vedo l'ora di finirli...adoro Parolin...