sabato 6 novembre 2010

Muffin

A dir la verità questo post non ha nulla a che vedere con il ricamo, ma con.. i MUFFIN... non so perchè, ma ho trovato questo articolo così carino da volerlo condividere.... poi domani aggiornerò con un ricamino terminato oggi... ma per ora godetevi questa chicca tratta da Cookaround, un sito fantastico! Mentre il freddo si avvicina, l'idea del profumo di questi dolcini che si diffonde per la casa mi rassicura e mi rincuora...  Profumo di mele, di cannella, di cioccolato, di miele... mmmmm che sogno!!!



I muffins, un dolce che oggigiorno è apprezzato a livello internazionale, nasconde delle origini molto meno nobili. Originariamente, infatti, i muffins venivano preparati e consumati dai domestici dell'alta società dell'Inghilterra Vittoriana. Inizialmente, il fornaio di famiglia preparava, ad uso e consumo esclusivo della servitù, dei muffins utilizzando il pane rimasto dal giorno prima e i ritagli di impasto dei biscotti, il tutto lavorato con delle patate schiacciate. L'impasto veniva fritto su di una piastra trasformandolo in muffins leggeri ed, allo stesso tempo, croccanti.
La bontà dei muffins venne presto scoperta dai padroni di casa e, via via, da tutte le classi sociali dell'epoca, diventando il dolce preferito per l'ora del tè.
A questo punto, i muffins furono a tal punto apprezzati dalla popolazione inglese che, non solo in Inghilterra furono creati un gran numero di forni dedicati alla loro produzione, ma si potevano incontrare per strada i cosiddetti “Muffin men”, ovvero gli uomini dei muffins che vendevano i propri muffins prendendoli da vassoi di legno appesi intorno al collo.
Per l'ora del tè, nelle case e nei clubs, i muffins inglesi venivano aperti a metà e tostati direttamente sul fuoco e serviti come accompagnamento, appunto, al tè.
L'importanza culturale dell'uomo dei muffins nella società inglese divenne evidente quando fu dedicata, a questa figura folkloristica, una ninna nanna intitolata appunto “Oh, do you know the muffin man” (Oh, conosci l'uomo dei muffins). La popolarità dei muffins inglesi raggiunse lo zenith in Gran Bretagna negli anni appena precedenti l'inizio della I Guerra Mondiale.
Oggi giorno per muffins s'intende un pane confezionato in monoporzioni. Per la maggior parte i muffins presentano forme simili a delle piccole torte o a dei cupcake anche se, generalmente, non sono così dolci come i cupcake e non presentano alcuna glassatura.
Ancora oggi, si possono distinguere due tipi di muffins: quello inglese e quello americano.
I muffin inglesi sono piatti, a forma di disco, la cui lievitazione è causata dall'utilizzo del lievito e presentano, solitamente, avvallamenti e crepe. Questi sono, tradizionalmente, cotti sulla griglia. I muffins inglesi trovano le proprie origini a cavallo tra il X ed l'XI secolo in Galles. I primi muffins inglesi venivano modellati a forma d'anello e posti direttamente sul fuoco o sul fondo di una padella.

I muffins d'origine americana, invece, sono dei dolci cotti in stampi monoporzione. A differenza dei muffins inglesi, quelli americani, necessitano dell'ausilio di stampi per la loro preparazione poiché l'impasto risulta essere più una pastella che un vero e proprio impasto.
Questi muffins, originariamente, lievitavano grazie all'utilizzo di carbonato di potassio, il quale produceva biossido di carbonio nella pastella, il quale venne, ben presto, intorno al 1857, soppiantato dal lievito in polvere, sviluppato proprio in quegli anni.

Tre Stati Americani hanno, persino, designato il proprio muffin ufficiale, nello specifico lo stato del Minnesota ha designato come muffin ufficiale il muffin ai mirtilli, lo stato del Massachusetts ha adottato il muffin di mais e lo stato di New York il muffin alle mele



Le foto non sono mie ovviamente, ma tratte dal sito che pago 
regolarmente per l'utilizzo di immagini coperte da copyright.

16 commenti:

Paoletta ha detto...

Grazie, non conoscevo la storia dei muffin! interessantissima!

Catherine ha detto...

I like muffins, i have a blog about muffins.Very nice work(i would like to become a follower but i have problems with my google account, will try another time) Catherine

BlackPumpkin ha detto...

Yumm!!!
Stavo giusto pensando di farne un pò per domani. Muffins e salame di cioccolato!! :)
Ciao, Signora dell'Isola

ClaudiaC. ha detto...

Grazie per ver condiviso questo pezzo di storia con noi, nenche io ne ero aconoscenza.
Baciotti,
Claudia

MariCrea ha detto...

Grazie per questo interessante post.
Ho da poco comprato lo stampo per i muffins ma non mi sono ancora deciso a provarlo...sarà forse ora?
Mari

Euphorbia ha detto...

Mmmm che meraviglia! Avevo letto questo articolo, ma è sempre un piacere! Poi le foto fanno una voglia...ci sono anche le teglie come le mie!Grazie per questo bellissimo sabato mattina!
Un bacio
Elena

la Dama del Bosco ha detto...

articolo e foto splendido, ottimo sito :)
fanno venir voglia di farne un bel po' e di mangiarli senza sosta ^^
tornando a casa dal Trentino, quest'estate, ci siamo fermati ad un autogrill scalcinato... ma abbiamo trovati dei muffins ai mirtilli squisiti, le mie bimbe ancora li rimpiangono! :D

Elisabetta ha detto...

Arrivo prepara il tea!!!!!!!!!!!

Margherita ha detto...

Non ci crederai ...... ma ho appena sfornato una maxi teglia di muffins al cioccolato .... non è che in casa mia dureranno molto ..... intanto però mi godo l'intenso profumo che aleggia per casa.
E grazie della storia, adesso mi piacciono anche di più.
Ciao
Margherita

miss Potter, ha detto...

Deliziosi e semplici...perfetti per aggiungere un bel rotolo alla pancia senza troppo sforzo!

NB Al Coin vendono stampini deliziosi antiaderenti...bene, togli il fatto che aderiscono...ma trascurando il particolare sono carinissimi!!!

Baci cicciosi
Sandy

Anonimo ha detto...

Buoni!Io ormai mi ritengo un'esperta e gli amici apprezzano alla grande!! Se ti servono ricettine per muffins dolci e salati chiadi pureeee!!! Eugenia

La Comtesse ha detto...

Gnam, gnam...
Che fame!
Un bacino!
Lori

Elena ha detto...

Oggi piove... Giornata ideale per sfornare dei muffins, accendere il caminetto e creare qualcosa di nuovo!
Affascinante la loro storia, non la conoscevo!
un abbraccio e buona domenica.

Anya ha detto...

Nei tuoi post c'è sempre da imparare, non conoscevo la storia dei muffin, grazie :) e che voglia di mettermi in cucina
Anya

Anonimo ha detto...

Adoro i muffins....che acquolina in bocca che mi viene al solo pensiero!!
Grazie per averci raccontato la loro storia, non la conoscevo.

Un bacione
Annalia

Pisi ha detto...

Oh mamma! Che fame! Mi è piaciuto un sacco questo post! Adoro le storie e le tradizioni legate al cibo! E le foto sono bellissime!
Grazie
Pisi