venerdì 9 settembre 2011

Rebecca Nurse

Sebbene l'estate imperversi furiosa ancora in molti luoghi, qui tra i meli il freddo è arrivato per arrossar le mele. Si accende la stufa, si cucinano piatti di antica tradizione e la mente viaggia verso quei temi che per me hanno sempre accompagnato l'autunno... Le streghe di Salem sono state spesso nominate in questa casa, ancor più spesso ricamate, di loro si è spesso scritto e discusso, e così non potevo non rendere il mio personale tributo a quella di loro che sento più innocente e delicata (sebbene innocenti lo fossero davvero e ovviamente tutte): Rebecca Nurse. Vi riporto qui sotto le informazioni che potrete leggere in versione più ampia su Wiki:


Nel 1645, Rebecca sposò Francis Nurse, anche lui di origine inglese. Suo marito fabbricava e commerciava articoli casalinghi in legno La famiglia Nurse viveva in una grande fattoria che faceva parte di una tenuta di 300 acri data in concessione a Townsend Bishop nel 1636. Francis all’inizio prese la tenuta in affitto per poi acquistarla gradualmente. La coppia ebbe otto figli: quattro femmine e quattro maschi. Rebecca Nurse era una fedele praticante e la sua famiglia era molto rispettata a Salem Village; Francis veniva spesso convocato come giudice arbitro per dirimere le controversie nel villaggio. Nel 1672, Francis fu nominato connestabile di Salem. Dalle cronache successive si sa che Rebecca aveva “acquisito la reputazione di donna di esemplare devozione da essere praticamente inimitabile nella comunità” tanto da far di lei una delle persone più “inverosimilmente” accusabili di stregoneria.


Alla fine del dibattimento la giuria pronunciò il verdetto di non colpevolezza della Nurse. Grazie alle proteste del pubblico e alle rinnovate dimostrazioni di spasmi da parte delle ragazze, il magistrato chiese che il verdetto venisse riconsiderato. In discussione era sopraggiunta la dichiarazione di un’altra prigioniera, una certa Hobbs “[lei] è una di noi”, a questa affermazione la Nurse non rispose, probabilmente non l’aveva udita a causa della sordità. La giuria considerò questa assenza di risposta quale segno di colpevolezza e modificò il suo verdetto, condannando Rebecca alla pena capitale. Rebecca Nurse venne scomunicata il 3 luglio 1692, “abbandonata al maligno e alla dannazione eterna”. Il 19 luglio 1692, Rebecca, insieme ad altre quattro donne, fu condotta sulla Gallows Hill e impiccata.


Molte persone definirono Rebecca Nurse "la donna dell’autodignità", per il dignitoso comportamento tenuto sul patibolo. Secondo consuetudine, dopo l’impiccagione il corpo della Nurse venne sepolto in una fossa vicino al patibolo, insieme ad altre streghe condannate, che erano considerate non degne di una sepoltura cristiana. La famiglia Nurse tornò segretamente dopo il tramonto e tirò fuori dalla fossa il corpo di Rebecca per seppellirla degnamente nella fattoria di famiglia. Nel mese di luglio del 1885, i suoi discendenti eressero un monumento di granito in quello che oggi è chiamato cimitero Rebecca Nurse Homestead a Danvers, (già Salem Village) nel Massachusetts.

Rebecca Nurse : ©THE PRIMITIVE HARE

Immagine tratta da Google
©del legittimo autore

Come potete vedere il mio schema è la riproduzione fedele della vera casa di Rebecca, oggi Museo in quel di Danvers, l'antico Salem Village. Quando visitai Salem era autunno, un tripudio di streghe e diavoli, zucche e colore, ad ogni angolo di strada una rappresentazione.. ma nei cimiteri silenziosi, chissà perchè, ancora oggi, 400 anni dopo, qualcuno lascia sempre un fiore... Questo disegno è il fiore per le vittime innocenti di Salem, ma anche di Triora, Loudun, Coredo, Cavalese... e per tutte le persone che soffrirono e morirono a causa dell'umana stupidità...

25 commenti:

Mila ha detto...

Ho letto d'un fiato il racconto e ti ringrazio per averlo condiviso...
Il tuo è un capolavoro di delicatezza e tributo per questa anima sventurata.
Sono felice di averti conosciuta Argante...alcune volte il web apre mondi fantastici...
Hugs,
Mila :)

Silvana ha detto...

Complimenti Argenta,come dice Mila è una storia che si legge tutta d'un fiato, e con il tuo schema le ai dato vita , complimenti.
ciao Silvana

Zondra Art ha detto...

Great work Argante!

Have a nice weekend:)

Elena ha detto...

Bellissimo tripudio ad una persona che senz'altro doveva avere doti speciali per suscitare tanta invidia e cattiveria nella gente mediocre del suo paese!

Paoletta ha detto...

post meraviglioso e che fa pensare!!!!grazie!

DaniVerdeSalvia ha detto...

Bellissima, toccante storia.
E se dobbiamo rivolgere il pensiero a tutte le vittime dell'umana stupidità, purtroppo anche ai giorni nostri in quanto a stupidità abbiamo ben poco da invidiare ai giudici di Salem.

Niviane ha detto...

Purtroppo è terribile che la sua storia è una delle centinaia di migliaia di donne che per stupidi motivi hanno subito la stessa sorte. Purtroppo, da quanto leggo, anche Rebecca fu prima di tutto vittima delle stesse donne che la denunciarono. L'invidia, la maldicenza e le chiacchiere, l'odio, l'antipatia, sono state tra le maggiori cause dei roghi (e anche oggi che non ci sono i roghi ne rovinano di persone!), bastava mettere una lettera in una apposita buca delle lettere in chiesa, anche con l'anonimato, e potevi denunciare chi volevi. Sì, è vero, tutti sentimenti figli della stupidità, e direi anche di un certo sadismo: ce ne vuole per condannare una persona ad una sorte simile.

Il ricamo è proprio uguale alla foto, molto molto fedele!
Che brava cignetta, hai fatto lo schema con pc stitch? Beata te che con il pc ti destreggi alla grande, e soprattutto sai l'inglese e quel programma è tutto in English, mannaggia!!

Un abbraccio

Argante ha detto...

Ciao Nivi, io non disegno si Pc Stitch, o meglio, alla fine riposto lo schema sul programma, ma quando disegno lo faccio a mano su un normalissimo foglio quadrettato... trovo che sia più semplice :-)

Arghi

Susanna ha detto...

Complimenti Arghi per il lavoro che hai realizzato, che trovo bellissimo e per la narrazione che ci hai riportato.
E' così tridimensionale il tuo schema. Bello, mi piace assai!
Buon fine settimana (qui ancora afoso, ovvio)
Susanna Cerere

cleme ha detto...

Grazie per il bellissimo e toccante racconto. Tinu

Nicole ha detto...

Un pezzo di storia umana da raccontare ed ascoltare.
Perchè non si deve dimenticare ... Mai.
Il ricamo è meraviglioso.
Brava Argante. Nicole

Katiuscia ha detto...

complimenti, questo schema è divino, mi metto in lista ;) kati

Bruna ha detto...

Argante non ho parole...è splendido!
Un bacione
Bruna

nathalie-poppy ha detto...

Hi my sweet Argante!!!!
Very gorgeous work !!!!
I had no internet connexion !!!!
The cables were cut !!!
I hate when I have no internet !!!! LOL !!!
How are you ???
I’m fine but today is the hottest day of the week: 30° !!!
I’m fed up with summer … I would like colder temperatures … I am waiting for AUtumn …
No stitcheries those days for me !!!
Too much work for school and too tired when I come back home …
What about you ????
Have a nice WE … try to rest !!!!
Big hugs my sweet friend !!!!!
Nathalie

clob ha detto...

Hello Argante !
your last design is really so beautiful !
i love the red of this house !
thanks for all
clob

manu ha detto...

e io ce l'hoooooooooooooooo!!! e ora dopo aver letto la storia, lo ricamero' ancora piu' con piacere!!!! Brava Arghy!!!
Manu

dearmissfletcher ha detto...

Argante, il tuo schema è come sempre una delizia sublime, devo assolutamente fare shopping da te. E grazie per il racconto, così avvincente e puntuale, delle vicende delle streghe di Salem...me lo sono goduto dall'inizio alla fine! Un abbraccio grande!

gloria. ha detto...

bellissimo schema e interessante la storia.....non la conoscevo tutta....ti immagino con il camino acceso....chi umidità e caldo la fanno da padrona.glo

Claudia ha detto...

Le tue storie toccano sempre l'anima e fanno riflettere! Magnifico il ricamo che creato, davvero bello, bello: sei proprio speciale, cara Arghi!
Claudia

Madame Chantilly ha detto...

Grazie per questa storia commovente. Lo schema è fantastico, lo sai che lo trovo stupendo, vero?

pat ha detto...

a parte la storia che e' abbastanza triste ma il tuo schema/ricamo e' incantevole. Veramente riproduce fedelmente la sua casa
Complimenti
Pat

chic rose ha detto...

ogni volta rimango incantata dal modo in cui mi fai"assentare"dalla realtà ed entrare nel mondo di ciò che racconti..lo schema poi è meraviglioso,grazie Argante.:*

Cocca78 ha detto...

questo schema è favoloso!!! i tuoi racconti mi affascinano sempre tanto!
Un abbraccio
Carlotta

Nan ~ Threadwork Primitives ha detto...

Another wonderful design that tells a story too. I just love this one too.
Smiles,
~Nan

Historical Ken ha detto...

I recently discovered your blog and very much enjoy it. I notice you have some posts (like this one on Rebecca Nurse)) on the old American colonial living. If you are interested in getting more in depth on Colonial living, please check out my post here
http://passionforthepast.blogspot.com/2011/10/in-good-old-colony-days.html

Also here is a bit about a saltbox house similar to Rebecca's:
http://gfv1929.blogspot.com/2009/01/daggett-farmhouse-formerly-known-as.html
Thanks again for a wonderful blog. Your crafts are beautiful.