mercoledì 23 novembre 2011

I°st: Victorian Christmas Project - Deck the Halls!

Buonasera mie care, eccoci alla Prima Tappa Ufficiale del Victorian Christmas Project! Innanzitutto grazie a tutte coloro che hanno aderito, siete state carinissime come sempre :-))) Poi... ho molto riflettuto in questi giorni: da dove iniziare esattamente? Beh... alla fine ho pensato che doveva essere divertente anche per me e quindi credo che andrò un po' a ruota libera. Mi seguirete? Vedremo, hhihiihih.

Iniziamo.... dall'inizio.... 


Il Natale come lo conosciamo noi oggi, ricco di buoni propositi, carità, doni per i bimbi, senso della famiglia e alberi luminosi e splendenti non è sempre stato così... In effetti noi festeggiamo il Perfetto Natale Vittoriano. Tutto ciò che amiamo di questo dolce periodo nasce attorno al 1840, anzi... nel 1843....
Era un grigio inverno in Inghilterra e un certo Charles Dickens decise di pubblicare un breve romanzo... si intitolava A Christmas Carol: un testo suggestivo, saggio, un po' polemico (per l'epoca), pieno di fantasia, buoni propositi e magia.... Fu un immediato successo. (A proposito: ma quanti Scrooge conoscete? Io ahimè moltissimi....) Quel libro divenne la pietra miliare del NOSTRO Natale. In quegli anni vennero inventati i Biglietti di Auguri (dei quali parleremo nel prossimo post o giù di lì), i Crakers... e si iniziò a pensare all'avvento come ad un periodo da dedicare ai bisognosi, alla bontà, alla generosità, alla famiglia e ai bambini. I negozi di giocattoli fiorirono (anche se solo per i bambini benestanti), e gli alberi di Natale divennero il must assoluto! Ma prima?
Prima, nel medioevo e ancor prima, il periodo del Natale era un tempo di burle e di scherzi, una sorta di carnevale, il momento giusto per esorcizzare la morte che regnava in natura con colori, cibo a volontà (almeno il 25 dicembre) e festeggiare il ritorno della luce, seguendo l'antica usanza pre cristiana che festeggiava il Solstizio d'inverno. Il Natale finì per incorporare una moltitudine di suggestive ed antiche usanze pagane. Le case venivano decorate con rami di sempreverde, di agrifoglio, di vischio... per propiziare il ritorno alla vita, alla luce, dopo i rigori della stagione invernale. Con il solstizio la luce iniziava a crescere, portando speranza: Gesù divenne l'incarnazione della Luce del Mondo, il Bambino Divino che già anticamente nasceva dalla Madre Benedetta, il Salvatore: Mabon, il Figlio della Madre.

DECK THE HALLS:
Deck the halls with boughs of holly, 
Fa la la la la, la la la la.
Tis the season to be jolly,
Fa la la la la, la la la la.
Don we now our gay apparel, 
Fa la la, la la la, la la la.
Troll the ancient Yule tide carol,
Fa la la la la, la la la la.
See the blazing Yule before us,
Fa la la la la, la la la la.
Strike the harp and join the chorus.
Fa la la la la, la la la la.
Follow me in merry measure,
Fa la la la la, la la la la.
While I tell of Yule tide treasure,
Fa la la la la, la la la la.
Fast away the old year passes, 
Fa la la la la, la la la la.
Hail the new, ye lads and lasses,
Fa la la la la, la la la la.
Sing we joyous, all together,
Fa la la la la, la la la la.
Heedless of the wind and weather,
Fa la la la la, la la la la.

TRADUZIONE:
Adornate i saloni con rami di agrifoglio. Questa è la stagione per essere allegri. Ora indossiamo i nostri abiti vivaci, cantiamo allegramente il vecchio canto natalizio. Guardate davanti a noi il ceppo di Yule che brucia vivacemente. Suonate l'arpa ed unitevi al coro. Seguitemi con ritmo allegro mentre narro del tesoro di Yule. L'anno vecchio sta quasi per finire, salute quello nuovo: voi giovinetti e fanciulle! Cantiamo allegramente noncuranti del vento e del tempo.

Le case si decoravano soprattutto con agrifoglio (maschile) ed edera (femminile) per portare equilibrio nelle casa. Non c'era ombra di carità, altruismo, babbi natale... c'era solo la voglia profonda e primaria di ritornare alla vita. Una splendida tradizione che si protrasse fino all'Epoca Vittoriana, fu quella del Ceppo di Yule. Un grande tronco veniva portato cerimoniosamente in casa alla Vigilia di Natale (anticamente al Solstizio) e posto sulle braci del focolare: avrebbe dovuto essere abbastanza grande da bruciare per tutti i Dodici Giorni di Natale, fino all'Epifania, e poi sarebbe stato conservato un pezzo di carbone da utilizzare l'anno seguente per alimentare il fuoco del nuovo ciocco. Lo 'Yule Log' era spesso adornato di nastri e sempreverdi ed era il fulcro del 'decorare' la casa.



Ebbene si, è proprio questo il punto centrale di questo primo post: DECK THE HALLS! Decorate i saloni, le case, le stanze... portate la festa tra le mura! Agghindatevi per le feste!!! La più famosa canzone di Natale è proprio Deck The Halls, da noi forse più conosciutacome FaLaLa :-) Se anticamente si decorava casa con agrifoglio ed edera, in epoca vittoriana si estese in tutto l'Impero di Sua Graziosa Maestà la Regina Vittoria, l'uso (germanico) di allestire l'Albero di Natale. Come non avere un Albero? Già la Regina Charlotte moglie di Giorgio III, nel 1790 aveva il suo Albero, ma fu solo Vittoria che l'usanza si diffuse a macchia d'olio.

Vittoria e il Principe Albert erano profondi estimatori del Natale: quando nel 1848 il giornale Illustrated London News pubblicò l'immagine della Famiglia Reale raccolta attorno all'Abete illuminato, fu posata la seconda pietra miliare del Natale come lo festeggiamo noi. All'inizio gli alberi erano piccoli, di solito appoggiati su tavolini rotondi e i doni posti sotto non erano incartati (ma ci arriveremo presto): venivano decorati con candele, coni di carta colorati ripieni di dolci, bacche rosse, bandierine, piccoli ornamenti, cestini colmi di biscotti, piccoli dolci di zucchero... All'epoca però tutto veniva messo in atto alla Vigilia di Natale, non settimane prima come invece usiamo noi.

Coloro che venivano chiamati Land-Lord (i proprietari terrieri) usavano allestire una cena di Natale per i propri fattori, cena alla quale potevano partecipare solo le persone rispettabili. Parleremo a lungo delle ricette tradizionali, ma vorrei anticiparvi la dolcissima usanza di permettere ai bambini di togliere i dolci dall'albero e portarseli a casa. E se vi state chiedendo se Babbo Natale esisteva già... beh, si... e parleremo diffusamente anche di ciò (e dei canti tradizionali e di moltissime altre cose)!

Deck the halls - LHN ©2011
Lino 'Old Salem' 30 ct by The Primitive Hare

Ora vi lascio alla vostra casa: come la decorerete? Io utilizzerò un po' di agrifoglio, un po' di edera, nastri di velluto rosso e..beh, ovviamente l'albero! E poi un sacco di ricami e decori sparsi qua e là con maniacale attenzione: allestire la casa per Natale è qualcosa di molto, molto importante: si festeggia il ritorno della Luce e la nascita del Bambino Divino :-)
Sto preparando anche diversi tutorial.... per tenerci compagnia in questo 'tempo gentile, un tempo caritatevole, l'unico tempo in cui gli uomini aprono i loro cuori serrati' (citazione da 'A Christmas Carol di Charles Dickens)

25 commenti:

cuore antico ha detto...

Ora non ho tempo, mi sono gustata intanto le foto...ripasserò piu tardi per leggere tutto con calma.
Serena serata.
Debora

Pattyz ha detto...

Mi son persa 10 minuti buoni tra le tue righe, sembrava di leggere una di quelle vecchie fiabe che lasciano a bocca aperta...bellissimo, me lo stampo così lo leggo con calma assieme ai bimbi :-)
Bacione e buona serata, Patty

Villa-loredana ha detto...

Grazie cara, e' dificcile ritornare nella realta. A presto . Loredana

brennan ha detto...

Ho letto tutto con il cuore oltre che con la mente, ti seguirò con vivo interesse, complimenti, sarebbe bello avere un camino e dei bambini a cui leggere queste cose. Simonetta.

Anonimo ha detto...

Magnifico, come sempre!
Come decorerò la mia casa a Natale? Ci sarà l'albero con i decori miei e di mio marito di quando eravamo bambini, più alcuni recenti. Ci sarà poi un altro alberino più piccolo che mia figlia ASSOLUTAMENTE farà nella sua camera. Ci saranno poi decori "d'epoca" rossi, colorati e con i campanelli sparsi ovunque.
Come tutti gli anni dovrò tenere lontano il gatto dall'albero: farebbe una bruttissima fine!

Ti abbraccio stelin!
)0( Shani )0(

"bear's house" ha detto...

Tesora,

qui è sempre tutto bellissimo...fermo...l'aria sfiora come romantiche note che accarezzano.

Come i tuoi work...note che accarezzano l'anima!

Baci streghetta...da me e LEI! ;o)

Kisssssss...NI

Clara ha detto...

Che bello questo post, Arghi!!!! Ricco di calda atmosfera, proprio come piace a me.
Io decorerò l'albero, come consuetudine, insieme con i miei figli, vi dedichiamo un'intera serata.Quest'anno, poi, ho realizzato a mano diverse decorazioni che metterò sulkl'albero e spargerò per casa. Sull'albero andrà anche una bellissima stella di Natale acquistata a Innsbruck la scorsa estate. Baci, Clara.

Elena - Gatti e Crocette ha detto...

Molto molto interessante, grazie per tutte queste bellissime informazione, che a dire la verità non conoscevo!
Ti seguo in questo interessante e bel progetto, ma non ho ancora avutpo il tempo di esporre il banner nel mio blof...son sempre di corsa, ma provvederò!
Un abbraccio Elena

Bimba... ha detto...

Meravigliosa...anche io la stamperò e la leggerò insieme a mia figlia, sembra una di quelle storie che ai tempi antichi venivano lette davanti al camino... Ciao, Ale

DolphinA ha detto...

Grazie cara Argante per questi meravigliosi post, conserverò l'email!
Adoro "A Christmas Carol" è, con "Alice in Wonderland", uno dei miei racconti preferiti ma non sapevo quale ruolo avesse avuto nello sviluppo dell'odierno natale (che naturalmente adoro! :P), grazie, grazie davvero di cuore!
Giusy

P.S.
Ci tengo inoltre a farti sapere che c'erano un sacco di altre cose che non sapevo e che ho invece scoperto grazie ai tuoi interessantissimi post, purtroppo sono sempre di corsa e raramente riesco a fermarmi per commentare ma sappi che ti leggo sempre e aspetto con ansia i tuoi nuovi post! :)))

Elisabetta ha detto...

Ma che bello il tuo 'Deck the Hall', mi piace molto anche la stoffina che hai usato!!! Tutto il rsto lo leggerò appena avrò un momento di calma, prometto!!!

Isobel -Argante- ha detto...

Hiihihi, non ci credo neanche morta...

♥Claudia♥ ha detto...

Finalmene riesco a leggere: è stato come viaggiare in un desiderio, quello che ricostruisco ogni Natale! Il libro di Dickens troneggia già in sala e qua e là appaiono le prime decorazioni, piccoli ricami e composizioni con pigne e bacche! Grazie Arghi per questo appuntamento: ci arricchisce e porta un'ondata di sana nostalgia che fa tanto bene al cuore di tutti!
un bacione,
Claudia

Margherita ha detto...

Magia!!! Si, quanto hai scritto è questo: magia!!
E spero tanto mi aiuti a ritrovare la "mia" magia del Natale che si sta perdendo sempre più.
Ciao
Margherita

verderame ha detto...

riprovo a scriverti, anche con me ieri blogspot faceva capricci...

mi sono spalmata addosso tutta questa magica aura natalizia che hai invocato e vagando tra le piante di rosa ho già individuato le bacche con cui decorerò la corona d'avvento, poi domenica a pranzo accenderemo la prima delle quattro candele e questo sarà il primo atto ufficiale della preparazione del natale, ciao Marina

Kitchan ha detto...

Quante cose non sapevo! E come le hai scritte, è meraviglioso!!! Stasera lo faccio leggere anche al moroso.
Quest'anno non farò l'albero, ma all'arco tra sala da pranzo e salotto ho già appeso una "liana" di pino finto e a S.Ambrogio ci appenderò i decori, un po' fatti da me, alcuni presi a Berlino e a NY col moroso. L'alberolo comprerò tra Natale e Capodanno in saldo per averlo enorme, come lo sogno, per l'anno prossimo spendendo un pochino meno.

Porcelain Winter ha detto...

Quante cose meravigliose ho potuto scoprire grazie solamente a questo tuo primo post sull'argomento! :)
Bellissimo!
Di sicuro addobbero il nostro bell'albero con decorazioni sui toni del blu e dell'argento, per il resto...devo ancora pensarci.
Un caro saluto
Silvia

dearmissfletcher ha detto...

Mia cara Argante, solo tu riesci a coniugare la bellezza del ricamo, con le tradizioni, i racconti di Dickens e le memorie dell'epoca vittoriana.
Solo tu, in questo modo e con questo stile, brava, detto davvero con stima e con affetto!

Belle House ha detto...

Argante, what a beautiful cussion! Lovely! I like your works so much)))) Good luck,
Anfisa

GreenWitch ha detto...

Adoro i tuoi racconti delle vecchie tradizioni, pagane o vittoriane che siano, che spesso inconsapevolmente seguiamo ancora oggi... come se il fantasma del Natale passato aleggiasse sempre tra di noi!
Happy Decking!

Pamela ha detto...

Riesci a farmi amare questa festa che avevo allontanato da un pò...grazie di cuore. Baci Pamela

gloria. ha detto...

che bello questo post....lunghetto ma me lo sono gustato di brutto....adoro da matti i preparativi....dopo aver provato x anni a convincere mia figlia a venire alla mia parte ora mi ritrovo con due Scrooge per casa, ma continuo imperterrita.....l'unico neo è con l'arrivo della festa....mi assale una malinconia profonda che non riesco a scacciare se non con l'arrivo del nuovo anno.grazie ancora del racconto.baci.glo

Susanna ha detto...

Si ho deciso: raccoglierò tutti i post relativi a questo progetto. Bello, mi piace assai e sarà ancora più piacevole poterlo rileggere con calma.
Baciotto Susanna

Raffaella ha detto...

Grazie. Ho scoperto notizie che non conoscevo. Ora sì che lo spirito de Natale si è impossessato di me, non riesco a fermarmi e ricamo, ricamo fino a notte fonda. I tuoi post sono un vero incanto!!! Raffaella

Country Nanny ha detto...

Ma sei l'enciclopedia vivente del Natale! Bello bello bello anche questo post!
Io non ho ancora iniziato a decorare casa: per tradizione inizio l'8 dicembre quindi...ci siamo quasiiii!!!