giovedì 15 dicembre 2011

4th Victorian Christmas Project - Taste of Christmas "Pudding"

"Tutta la stanza della lavanderia profuma come il negozio di un pasticcere!!!". Nono, non sono impazzita... Diceva così il piccolo Timmy alla sua mamma, annusando nell'aria della casa il profumo del pudding che cuoceva deliziosamente.. nella lavanderia! Ovviamente parlo, come sempre di A Christmas Carol di Charles Dickens. Come mai nella lavanderia? Bene, sedetevi e ascoltatemi... perchè non è una cosa solo inglese... Anticamente, ma nemmeno poi così tanto, nelle povere case della gente comune veniva costruita quella che qui dalle mie parti si chiama 'Caldera'. Qui tra i miei meli, così come nella fumosa Londra, il concetto non cambiava: si costruiva un piccolo camino di mattoni e vi si incastrava dentro un grosso paiolo. Sotto il paiolo si accendeva il fuoco così da permettere ai mattoni di arroventarsi e al paiolo di scaldarsi con poco consumo di legna o carbone e quindi di bollire grandi quantitativi di acqua, con un calore uniforme su tutta la superficie. La Caldera serviva per fare il bucato, il sapone, il pudding, la polenta... Tutto insomma! Se ne vedono ancora nelle vecchie case, e sto cercando di convincere mio marito a costruirmene una (dura lotta..., gli fa schifo l'idea...)

Decorare casa con semplicità...

Il PUDDING (si legge proprio con la U mi raccomando, con con la A) è il più tradizionale e famoso dolce di Natale in Inghilterra. Sempre nel fantastico romanzo di Dickens ascoltiamo Scrooge esclamare, al culmine della sua crudeltà: "Felice Natale.... se potessi fare a modo mio, ogni idiota che se ne va in giro con codesto felice Natale in bocca, andrebbe bollito insieme al suo pudding e seppellito con uno stecco di agrifoglio nel cuore!!!" Simpatico vero? Comunque.. i Pudding è di origini medievali e spesso le famiglie si tramandavano la ricetta per generazioni e generazioni. Veniva servito la sera del 25 dicembre e doveva essere spettacolare!


Questo dolce così semplice e ricco allo stesso tempo, veniva bollito, per circa 6 ore, avvolto in uno strofinaccio candido, in modo da dargli una classica forma a 'cannon ball'. La mistura di cui era composto veniva preparata anche settimane prima e lasciata macerare per permettere a tutti gli ingredienti (di solito assai dispendiosi per l'epoca) di amalgamarsi bene tra loro. Non solo, era anche tradizione che ogni membro della famiglia desse una mescolata all'impasto esprimendo un desiderio... 

Una volta cotto lo si irrorava di brandy, gli si infilava un rametto di agrifoglio nel centro, e gli si dava fuoco prima di portarlo in tavola. Composto da farina, frucca secca, frutta, uvetta e via dicendo, era una tripudio di dolcezza inusuale, in onore del Natale e contro l'asprezza dell'inverno.


Il Pudding a dir la verità è tante cose... per pudding si intende un impasto bollito in... qualcosa e si intende sia un impasto dolce, come il Christmas Pudding, sia uno salato a base di carne! Anche il terribile haggis scozzese è infatti un pudding, e al posto del canovaccio si usa come involucro lo stomaco della pecora. L'usanza di utilizzare intestini e stomachi per i pudding venne pian piano sostituita dal canovaccio. In epoca vittoriana, poi, prese piede la voglia di avere pudding sempre più elaborati, in forme sempre più eleganti. Vennero così forgiati stampi di tutti i tipi, che venivano riempiti di impasto, avvolti nel canovaccio e bolliti per le consuete 6 ore... in lavanderia!

Immagine tratta da Google
©del legittimo autore

Vi lascio con una bella ricettina, per un gustosissimo PUDDING DI MELE, con ricetta originale del 1861, ovviamente vi serve uno stampo piuttosto alto, possibilmente di rame, e un bel canovaccio bianco e pulito! Le dosi? Mmmm, mi sa che all'epoca si andava a occhio!
Atre ricette per un classico Christmas Pudding (un po' semplificate), le potete trovare qui: CLIK

Immagine tratta da Pinterest
©del legittimo autore

Preparare un trito di mele, addolcirlo con zucchero, addensare con un po' di marmellata di albicocche. Imburrare uno stampo a cupola, e rivestirlo con uno strato molto sottile di pasta frolla (ndr: short paste, un impasto assai simile alla pasta frolla per i biscotti), riempite la cavità con le mele, a strati, espruzzando su ciascuno di questi strati un pizzico di ribes e uva passa di Smirne. Sigillare con un disco di pasta frolla. Mettere un po' di burro al centro di un tovagliolo, posizionarlo sulla parte superiore dello stampo e legarlo sotto di esso. Tuffare lo stampo in acqua bollente. Fate bollire per due ore a fuoco lento ma a temperatura costante. A cottura ultimata togliere il tovagliolo, girare il pudding su un piatto facendolo fuoriuscire lentamente dallo stampo, versarvi sopra salsa di albicocche o di un po' di sciroppo mescolato con un po' di kirsch o maraschino. Servire. Da Urbain Dubois , The Household Cookery Book (London: 1861)

Felice Pudding amiche mie! Io ho appena ordinato uno stampo su Amazon per provarci! Povero marito mio!!!!
PS: Ho messo a posto il link della ricetta del tronchetto di Yule, ora dovrebbe funzionare :-)

19 commenti:

Anonimo ha detto...

WOW! Quasi quasi ci provo anch'io... Bellissimo post e.....
io sono PRO CALDERA!!!
Baci EU

Isobel -Argante- ha detto...

Eu se non ci riesci tu.......

Bruna63 ha detto...

Ehhh mmm mi sembra proprio da provare!!!

M. ha detto...

Nella casa della mia bisnonna è ancora presente la caldera e spero che non la butteranno mai giù :)

Per chi è la prima volta che legge di come si faceva il pudding in epoca vittoriana, lascio il link di una serie televisiva inglese che letteralmente adoro : The Victorian Farm Christmas.
Al min 2:43 si vede proprio la caldera e la preparazione del pudding.

http://www.youtube.com/watch?v=hrsLliWmWj4

Enjoyed it!

Nadia ha detto...

.......lo stampo per il Pudding ce l'ho, disegno esterno arzigogolatissimo,usato pochissimo, e quindi perchè non mettermi sotto con questa ricetta tentatrice????
Grazie Isi!! Baci
Nadia

MeryBimbaDark ha detto...

Wow Argante che meraviglia =D io adoro il Pudding ,davvero bellissimo post e presto proverò anche questa ricetta , un bacione ti auguro un felice fine settimana a presto !!!

eszter ha detto...

Questa procedura é un po' complicata e lunga per me, ma veramente é molto interessante! I tuoi foto sono bellissimi anche questa volta!

franca ha detto...

Che bello, tornare dalla vacanza e prendersi un pò di tempo per leggere i post preferiti, è sempre un piacere leggere le tue parole e vedere le tue foto!
ciao
Franca

Mila ha detto...

Non ho lo stampo Argante cara ma appena ho letto la parola "pudding" mi è venuto in mente un dialogo tra Ebenezer Scrooge e il nipote Fred...Ovviamente parlo di Dickens e di "A Christmas Carol"...:)!
Hugs,
Mila :)

Grazia ha detto...

ficooooo ti lanci sul pudding! rispetto sorella!!!!se me lo fai assaggiare potrei considerare di insegnarti i mitici midnight brownies ^__^

l'alternativa ha detto...

E' un addolcire l'animo e i pensieri la lettura dei tuoi post
Grazie
Emi

Clara ha detto...

E' da tanto che vorrei provare a farlo, però sono stata sempre scoraggiata dalla lunghezza della preparazione secondo originale ricetta.
Questa più semplice che lasci (e con le mele!) forse mi farà decidere.
Un abbraccio, Clara.
P.S.: ancora la neve dalle tue parti? Beati voi!

Country Nanny ha detto...

Mi sembra quasi di sentirne il profumo... Il tuo modo di raccontare è molto evocativo.
Hugs,
Elisa

Carolina ha detto...

Grazie delle tue preziose storie e ricette! Carolina

franca ha detto...

Il libro di Acufactum è molto bello, io sono un pò di parte perchè mi piace molto il genere, però devo dire che questo libro è particolarmente curato e con parecchi progetti ben studiati e accattivanti.
ciao
Franca

♥Claudia♥ ha detto...

In questi giorni non faccio che correre.... ed è un vero piacere passare di qua, fermarsi a gustare ogni riga, immaginarsi nell'epoca che tanto amiamo e sognare!Öra vado a rileggere Christmas Carol!
Un abbraccio, Claudia

Bruna ha detto...

Che bello leggere di queste tradizioni antiche, bello davvero...
Un bacione
Bruna

gloria. ha detto...

la caldera era presente nella casa di mia nonna....e quanti momenti trascorsi in sua compagnia....che affiorano e...il pudding sentito dalla mia vicina di casa di origini inglesi e ....differenzia nn di tanto dal ns pane di Natale....e qui.....scrosciano altri ricordi di quando si preparava in casa.....grazie di questi piccoli momenti di memoria....

dearmissfletcher ha detto...

Tu sei meravigliosa, Argante! La caldera, il fascino delle cose antiche, sai rendere fatato ogni dettaglio...e delle semplici arance, tra le tue mani, diventano delle raffinate decorazioni. Questo è essere davvero creative, un frutto, un nastro e tutta la tua fantasia, brava! Buona domenica, tesoro!