mercoledì 27 giugno 2012

Natale Insieme tutto l'anno: the goose....

Buongiorno amiche, siete spossate dal caldo? Siete desiderose di partire per il mare, la montagna, la collina? Brave, come vi capisco... io pure, con l'unica differenza che io non partirò fino a dicembre, sigh, sob, sgrunt.... ma pazienza... crocetto in riva al fiume, passeggio per i campi appena falciati, mi inebrio del profumo di quest'erba che secca al sole... e fantastico di quando passeggerò per le viuzze di Londra sulle tracce di Enrico VIII (quello vero) e di Jack lo Squartatore... ah che animo romantico che ho!!!!  (.....)


Per questa tappa del SAL organizzato da Marina, ho preparato un cuscinetto di Stacy Nash: Christmas is coming, the goose is getting fat. Dunque, per me che non amo particolarmente la carne, questo ricamo non è dei più azzeccati, ma mi piaceva, era semplice e veloce e quindi et voilà! Sono in ritardo con la pubblicazione, ma non mi ero proprio accorda che fossimo già al 25... il caldo mi uccide i neurone... già sono pochini, se poi contate che si stanno liquefacendo... e che sono tutti concentrati sull'estrazione (ormai avvenuta) del mio dente del giudizio (Sandy, Caill, Eu, Betty, non dite nulla...)...


Vabbè, visto che stamattina sono in vena di chiacchiere vi aggiornerò anche sui lavori alla CASA: i muratori hanno finito il rivestimento esterno, come da programma, e credo che abbiano tolto i ponteggi, ma non sono ancora passata al cantiere, quindi non ne sono sicura... Metterò il nasino fuori di casa solo quando il sole sarà tramontato... Ora si dedicheranno al rivestimento della scala esterna, di un pezzo del muro che sostiene la veranda-giardino davanti alla cucina e al perimetro della casa, che vorrei circondato appunto da passatoie di sasso intervallate da aiuoline. Questa cose delle aiuole non l'ho ancora fatta presente a mio marito Mr. Grinch Darcy... ma sono sicura che converrà con me sul fatto che una simile casa DEBBA avere una rosa inglese rampicante piantata sotto il balconcino... concordate?

Quanto alle tegoline del Camino, abbiamo deciso che prima di farmi venire un attacco di nervi stile architetto isterico, aspetteremo di vedere come staranno con 'na botta de bianco alle pareti, le travi sbiancate e i pavimenti in pietra chiara... Quindi rimando l'esecuzione della sentenza di distruzione della cappa a data da destinarsi...

Attendendo fiduciosa e colma di speranza l'idraulico e l'elettricista, vi saluto, e vi rimando al blog di Marina, dove troverete tutti i link ai blog delle mie compagne di avventura! E a presto con un aggiornamento proprio su Marina....
Buon mercoledì a tutte!!!!

venerdì 22 giugno 2012

Finally: the fireplace!

Ok, mi rendo conto che presentarvi il mio caminetto il giorno dopo il Solstizio d'Estate non è normale... ma io odio l'estate, sogno l'inverno, e quindi eccomi qui... coerente fino alla morte! Ed ora, se volete, entrate con me....
Vi avevo lasciate con due piani costruiti su tre... ora abbiamo anche il terzo piano in legno. Dietro le colonne verranno aperte due porte che porteranno a due delle stanze del B&B e che daranno su una balconata. La porta che vedete sotto è quella che dalla veranda porta alla cucina, nel piano di mezzo.



Mi avete chiesto foto del cantiere e aggiornamenti: qui di seguito vi mostro il Caminetto finito (sono perplessa eh... a me le tegoline antiche non mi convincono mica... ma le abbiamo messe su in modo tale da, casomai mi venisse una crisi di nervi, toglierle senza problemi...), la porticina che porta nella Bibliotechina, ovvero una stanza ricavata dietro al Caminetto (verrà rivestita di pannelli di legno, in lavorazione in questi giorni e vi troveranno posto solo un tavolo, una poltrona e per il resto verrà tutta ricorperta di scaffalature in legno antico), e il soppalco dell'ultimo piano... ok, ci sono solo le travi ma abbiate pazienza... quel soppalco ospiterà splendidi lettini per gli ospiti!


Il Caminetto è stato costruito con le pietre originali della casa e le tegole originali del vecchio tetto. Anche la trave è antica, originale, ricavata dal tetto sfondato... Non so se si capisce dalle foto, ma è lunga 3 metri e 20... questo vi da l'idea del camino... Manca il braciere e la placca da mettere dietro il fuoco, ma verranno messi in posa solo una volta che potremo chiudere tutto a chiave.


Le americhe americane mi hanno detto che chiamano questo tipo di camino Hunter's Mantle, il camino del cacciatore... devo ammettere che se avessi un cacciatore in casa userei il camino per arrostirlo, quindi il nome è davvero appropriato...
Nelle due piccole nicchie troveranno posto o due ricami specialissimi, o candele... vedremo...


In questi giorni i muratori stanno finendo il rivestimento esterno in sasso, credo che finiranno per stasera, e tra una settimana arriveranno a braccetto idraulico ed elettricista. Abbiamo scelto i pavimenti, li abbiamo pagati e ci saranno consegnati ad agosto, quindi niente ripensamenti! Saranno in pietra, uguali in tutta la casa, odio le arlecchinate...


Il colore delle travi è motivo di divorzio, separazione, tragediaaaaa: pare che la vostra amata ricamatrice l'abbia avuta vinta sul consorte forgiatore di spade: le travi dei soffitti verranno trattate con la soda, così da divenire di una splendida sfumatura grigina, molto delicata e semplice da abbinare all'arredamento shabby - primitive che ho in mente... questo color larice non lo tollero proprio. La soda lasciarà intatte le venature del legno, ma aiuterà il larice a trovare quella splendida sfumatura grigio bianca che altrimenti impiegherebbe 20 anni a raggiungere...
 


Ebbene... spero entro fine luglio che tutti i ponteggi siano stati tolti, così da darvi una visione completa dell'esterno della casa, davvero bello, come lo sognavo... con i barbacane di pietra e il portone principale ad arco :-))) Per ora vi auguro una serena estate. Purtroppo non so se riuscirò a passare da voi  in tempi brevi. Il caldo mi uccide e non riesco a stare seduta davanti al pc... per non parlare della connessione... Però farò del mio meglio! Buon fine settimana!!!

lunedì 11 giugno 2012

The cake curse


ovvero LA MALEDIZIONE DELLA TORTA...
Buongiorno mie care, chi mi conosce sa che sono molto brava a cucinare di tutto, tranne che i dolci. Si salvano pochissime ricette... per il 99 % dei casi i miei dolci sono da cestinare. Conscia delle mie limitazioni cerco, nelle occasioni speciali, di far creare al pasticcere torte strambe e squisite.... Pochi giorni fa dunque, mi son recata fiduciosa in pasticceria per accordarmi per la torta del mio Grinch-Mr. Darcy  (leggi consorte). Panna, crema, frutti di bosco, un messaggio in codice che sono io e lui possiamo comprendere... e via felice a casa con la mia splendida torta.  Apparecchio la tavola per due, cucino i suoi piatti preferiti, preparo il suo regalo di compleanno, lo incarto, realizzo un bigliettino speciale e mi accingo a fotografare tutto....


In ultimo decido: fotografo anche la torta cisto che c'è la luce giusta! La prendo dal frigo, la tiro fuori dalla scatola e.... PAF! La faccio sfracellare sul tavolo appena apparecchiato con la tovaglia linda, la mia preferita ovviamente.... Detto ciò non voglio più sentir parlar di torte!!!


Visto che sono una romanticona, per l'occasione avevo anche ricamato un cuscinetto che mi ispirava da tempo, il bellissimo At Pemberly di The Sampler Girl. L'unica consolazione è che la torta non si sia sfracellata sul cuscinetto... Già far tornare pulita la tovaglia sarà un miracolo...



Ed ora non mi resta che augurarvi buona settimana e... amate Jane Austen... ok, domani sarete accontentate :-))))  Follow the Hare!

giovedì 7 giugno 2012

Proverbi... da strega: storia di un Sampler

Mie care amiche, è da un po' di tempo che non scrivo. Sono stata in molte faccende affaccendata e ho qui diversi post che aspettano un po' di buona volontà per esser liberati nell'aere.. uno alla volta allora... Oggi vi parlo di PROVERBI... Nei mesi scorsi lessi un bellissimo libro che consiglio caldamente a tutte, La Figlia dell'eretica. Vi ricordate che ve ne accennai in un post? 

Questo bel romanzo (a parte il titolo un po' scontato) narra la storia di una bimba vissuta ai tempi dei processi di Salem: la madre della piccola (Martha Carrier, donna realmente accusata e giustiziata per stregoneria) è persona di grande carattere, così come il padre. La piccola Sarah cresce quindi in questa atmosfera saggia, in famiglia, ma bigotta in società. Sarah e la cugina Margaret sono legatissime e in un momento drammatico accade qualcosa di straordinario... la piccola Sarah riceve in dono un pezzo di Sampler dall'amata Margaret ... splendide le parole che accompagnano il gesto nella descrizione dell'autrice... parole che ogni ricamatrice dovrebbe tener care nel cuore: "Un ago è un oggetto tanto piccolo e fragile: si rompe con niente, non può che sostenere un filo sottile. Ma, se è appuntito, riesce ad attraversare la stoffa più robusta. Facendo entrare e uscire un ago dalla tela, con una quantità adeguata di filo, si costruiscono vele capaci di attraversare oceani..."

Proverbs - ©2012 The Primitive Hare

Sul sampler della piccola Sarah sono ricamate le parole di uno dei Salmi della Bibbia, il 17:17  :"A friend loves at all times, and a brother is born for adversity".
Ho trovato così bella questa parte di romanzo, da decidere di dedicargli un sampler: ho inserito il proverbio, le iniziali di Sara e l'anno in cui venne, idealmente, ricamato, il 1692.

Proverbs - ©2012 The Primitive Hare

Visto che un solo disegno mi pareva poco, ho pensato: perchè non disegnarne una coppia? E così, ecco nascere anche un secondo disegno, basato sul salmo 18:22... dedicato a noi mogli, veri perni della casa e della famiglia, del mondo direi... custodi dei focolari e delle tradizione, ma anche dell'ingegno, dell'innovazione, della creatività... noi donne: doni del cielo! Buona settimana (quel che ne resta) a tutte...

Proverbs - ©2012 The Primitive Hare