lunedì 18 febbraio 2013

RISS: RED RIDING HOOD

Mie care amiche, per il RISS si dovrebbe postare un ricamo senza stress, ma visto che lo stress è tantissimo e sempre di più se ne aggiunge, io per stavolta posto una bambola... cucita da moi... Una brigidina adorabile e cappuccettosa, realizzata per una Sorella Adorata e donata durante i Riti di Imbolc. Capito poco o nulla? Non importa... la cosa importante è che la bambolina sia carina e che io me ne sia innamorata :))) L'ho appena scritto che su questa isola non si può mai sonnecchiare.... appena ti appisoli qualcuno ti chiama per un passaggio in barca... Mmmmm, e lo sapevo io!

Eccola qui insieme al mio Red Riding Hood, coppia perfetta no?



In questa bella avventura del RISS mi guida Laura (CLIK TO VISIT), e sul suo blog potrete trovare tutte le altre partecipanti :) Felici crocette e felice settimana... io vado a cercare le cose che cercavo alla fine del post precedente... Mmmmm, e lo sapevo... lo sapevo io....

LA VIA DELLA SPADA OCCIDENTALE

E lo sapevo che ci ricascavo.... lo sapevo... e adesso si ricomincia... Mmmmmm, ma perchè mi lascio sempre convincere? Ma perchè???? Perchè è il mio Wyrd...

"La spada indica la decisione; rappresenta la colonna vertebrale dell'uomo, ma può esserne anche l'anima. La spada rappresenta la mascolinità, la virilità, ma esalta la femminilità e la purezza: è la donna che custodisce la Spada ed è lei che decide se cederla ad un uomo o meno. È la donna che spinge all'azione l'uomo donandogli la spada. Richiama anche l'elemento fuoco e l'elemento acqua. Chi intraprende la “Via” della Spada Sacra Occidentale è una persona alla ricerca di se stessa, della verità interiore ed esteriore, del “Sacro”, seguendo la semplicità. La Via della Spada è una via apparentemente semplice, che richiede la voglia e lo scopo di essere onesti, sempre e comunque. La Tradizione della Spada Sacra non la si percorre nei pochi momenti di meditazione, preghiera, movimenti, ecc. queste sono azioni che necessitano alla mente umana; la vera crescita, la vera attuazione della tradizione sta nella vita di tutti i giorni, nella quotidianità. Trovare la calma quando le situazioni della vita non la consentono; agire tempestivamente e lucidamente in caso di bisogno, e così via. " di L. Bessi

La mia striscia da lato, ripr. striscia tedesca

Non chiedetemi... adesso aggiorno con il RISS... mmmmmmm, ma tanto lo sapevo che finiva così... ma dove avrò messo le protezioni??? E dove sarà la polsiera??? E mi serve una spada da allenamento da una mano e mezza... Mmmmm, lo sapevo, lo sapevo! Mai che si possa sonnecchiare in pace su questa Isola...!

mercoledì 13 febbraio 2013

IO ME MEDESIMA ME STESSA

Dedicato a chi si fa domande mentre frettolosa appaio e scompaio dalla sua vita... 

Amo la neve e il freddo, la nebbia e la pioggia, i temporali, le calze a strisce, le sciarpe spesse e gli stivali, i tacchi alti e i gatti schizzinosi. Amo le tisane aspre e il tea verde, i muffin e la torta al cioccolato, la cioccolata bollente e i gioielli neri. Amo gli animali, i boschi in autunno, il ricamo, la letteratura ottocentesca inglese e americana. Amo l'edera, le betulle e le castagne, Il Galles del Nord, e Glastonbury, il Massachusetts e il New England in genere, il gelato alla crema e i frutti di bosco. Amo la musica classica, il violino soprattutto, il balletto e il burro di noccioline, l'eleganza e la ricercatezza. 
Amo l'archeologia, la mitologia, la mistica, la meditazione e la tradizione, amo la concretezza e i fatti, amo i sogni e i desideri, gli alberi di Natale e le decorazioni, cucinare e dare feste. Amo il crepuscolo e i cigni, i cani e i cardinali rossi, i viaggi, la solitudine, le case antiche, i vestiti di epoche lontane, i capelli lunghi e le mani curate, le cavigliere, i diamanti, i barattoli e il mortaio. Amo Parigi, Edimburgo, Boston e la Bretagna, la colazione della domenica e le strade americane, la campagna inglese e il latte non pastorizzato, i brillantini, la carta da parati, la risata della Sandy, la voce della Velata, l'olio di oliva e il tartufo bianco... Amo il Corso della mia città nelle sere d'estate, il profumo del glicine e del cocco, i ricci e le lumachine, le mansarde e le poltrone quasi sfondate, la vasca da bagno e le candele, le lenzuola nere e le tende che volano nell'aria, l'odore del bucato e dell'erba tagliata, del fuoco e del temporale, i soffitti con le travi a vista, e le pareti di pietra, i fiumi, i battelli e le ruote dei mulini. Amo fare la spesa e il mio lavoro, le fate e le leggende bretoni, il pane e l'idromele, il sidro irlandese e le crepes.
Amo i film di Harvey Keitel e i libri di Jane Austen, le poesie di Emily Dickinson e i versi di Neruda, il cioccolato con le nocciole, la libertà, le avventure con gli sconosciuti (non pensate male... sono romantica...) e le amiche in visita. Amo i gatti randagi, guardare i lampioni mentre nevica, le autostrade di notte, le scogliere e il mare in inverno, l'odore del mare e le stoffe americane, i levrieri e gli uomini biondi. Le mani grandi e le spalle larghe, gli occhi grigi e i maglioni neri, amo l'accento inglese e la voce decisa, le sculture in bronzo, i quadri di Monet e la Vittoria di Samotracia, Il Galata Morente, il Pensatore e la Danaid di Rodin, Il Bacco di Michelangelo. Amo gli aperitivi in terrazza e le lanterne estive, le lucciole e le cornacchie, le carrozze e le pentole di rame....
Amo i fiori bianchi e le tazze attaccate alle mensole, i cervi e i copriteiera fatti a mano, i merletti antichi e le carte geografiche vetuste, l'odore dei vecchi bauli e le barche a vela.
Amo le spade e gli uomini d'arme, la galanteria e la premura, le trecce e i sorrisi  di sfuggita...