martedì 8 luglio 2014

Daimon...

Perchè non usare queste pagine per gli appunti sparsi del mio cammino? Un 'JUST ME' just for me... aprire altri blog non avrebbe senso...

E' arrivato sulle nere ali dei corvi, con corna di cervo, scendendo da una collina lontana, durante la luna di Lugh.

« Poi, dopo che la terra questa stirpe ebbe coperto, essi sono, per volere del grande Zeus, dèmoni propizi, che stanno sulla terra, custodi dei mortali, e osservando le sentenze della giustizia e le azioni scellerate, vestiti di aria nebbiosa, ovunque aggirandosi sulla terra, dispensatori di ricchezze: questo privilegio regale posseggono » 
Esiodo - Le opere e i giorni

 



martedì 1 luglio 2014

Hello July

"Everyone who terrifies you is sixty-five percent water. And everyone you love is made of stardust, and I know sometimes you cannot even breathe deeply, and the night sky is no home, and you have cried yourself to sleep enough times that you are down to your last two percent, but nothing is infinite, not even loss. You are made of the sea and the stars, and one day you are going to find yourself again” - Finn Butler

venerdì 25 aprile 2014

Details...

... a volte i particolari dicono molto... io li amo in 'particolar' modo... Oggi vi invito a curiosare tra le mura della mia casa... o, più semplicemente, aggiorno questo mio povero blog abbandonato... ma non crediate che non ricamo... ho almeno una decina di ricami pronti, sono da confezionare... ed è qui il problema: non ho voglia di confezionare nulla, solo di mettere una x dopo l'altra...

L'Ape Regina

capolavoro acquistato in Usa...

crocette...

è pur sempre la casa di una lepre di bosco....

English corner...

Scatola in latta vintage, direttamente da Southbridge, Massachusetts

Credenzina in cucina, in via di riempimento...

Mio marito è un po' perplesso dalla lapide..... ma viene direttamente dalla casa di
Rebecca Nurse, quindi se ne farà una ragione... He can get over it!

An angel from New England


un particolare del mio schema The Butterfly, acquistabile da me o clikkando sul link :) 


Grazie a tutte voi che mi avete lasciato un commento al post precedente, o che mi avete mandato una mail... grazie davvero di cuore, apprezzo moltissimo la vostra vicinanza :) Ora non mi resta che salutarvi, augurarvi un bellissimo fine settimana e tornare a crocettare un po', a disegnare un po', a cucinare un po' di torte e a magicare un po'....

venerdì 11 aprile 2014

Matcha Tea Plum Cake

Care Amiche, è da un po' che non scrivo. Ci sono periodi nella vita durante i quali si riesce a fare solo una certa selezionatissima selezione di cose: cucinare, disegnare, ricamare... ma NON essere comunicative. Come molte di voi sanno un mese fa è morto mio fratello all'improvviso. Non ci sono parole per descrivere come ci si sente e cosa all'improvviso ti investe... Sta di fatto che di parlare non ho voglia... ho voglia di fare... senza parole...

MATCHA TEA PLUM CAKE
ricetta base di Csaba dalla Zorza, da me aggiustata

Ingredienti:
200 gr di farina autolievitante 
(oppure aggiungete un cucchiaino di lievito a farina 00)
180 gr di zucchero
120 gr di burro morbido
2 cucchiai di polvere di tea matcha
100 gr di cioccolato bianco spezzettato grossolanamente
3 uova
120 gr di lamponi freschi
burro e farina per lo stampo



Procedimento:
Imburrare ed infarinare uno stampo da plum cake. Accendere il forno a 160 °C.

Amalgamare il burro e lo zucchero fino ad ottenere una crema, aggiungere poi, uno alla volta, le uova, continuando a mescolare.

In una seconda ciotola setacciare la farina e la polvere di matcha (eventualmente il lievito), aggiungere poi questo composto, a cucchiaiate, alla crema di burro uova e zucchero, mescolando con calma e amalgamando un po' alla volta il cioccolato a pezzi.

Infarinare leggerissimamente i lamponi.

A questo punto versare metà dell'impasto nello stampo da plumcake. Aggiungere i lamponi. Versare il restante impasto.

Infornare per circa un'ora.

Estrarre dal forno e lasciar raffreddare per circa 10 minuti. Questo dolce tende a trattenere molto l'umidità, è quindi molto facile che si infossi leggermente e che magari necessiti di un filo di cottura in più. Delizioso...


venerdì 7 febbraio 2014

La storia di Lizzie Borden

se volete dormire qui... sappiate
che la lista di attesa è di un anno...
Care Amiche, in questi giorni ho pubblicato sulla Primitive Hare uno schema moooolto particolare, dedicato a Lizzie Borden. Avevo già in mente di scriviere qui in italiano un post, ma dopo tutte le domande ricevute beh... non potevo proprio tardare ancora! 

Non avevo idea di chi fosse Lizzie fino a quando non ho approfondito l'amicizia con una fantastica ricamatrice americana del Massachusetts, la mia cara amica Lori. Lori mi ha ospitata per due settimane a casa sua, scorrazzandomi in lungo e in largo per il fantastico New England, istruendomi su tantissime cose che ignoravo. Nulla davvero insegna come l'esperienza... si possono leggere mille libri, ma se non si mette il naso fuori da casa si resta al palo....

Ad ogni modo... Lori mi ha fatto conoscere la famosissima storia di Lizzie Borden (famosissima in America). La storia, in soldoni, è molto semplice. Alla fine dell'800 Lizzie venne accusata dell'omicidio del padre e della matrigna, uccisi brutalmente a colpi d'ascia, in un caldo giorno di agosto, nella loro stessa casa. Lizzie disse di essere lei stessa presente in casa, ma di non aver udito nulla, poichè impegnata in altre faccende (a volte stirare fazzoletti, a volte mangiare delle pere nella dispensa)...

Ingresso della casa di Lizzie Borden, dove avvenne il delitto.
Ora famosissimo e gettonatissimo B&B

Lizzie era la figlia minore di Andrew Borden, un ricco signore di Fall River. Nonostante la grande agiatezza della famiglia, Andrew crebbe le figlie in una casa modesta, nei sobborghi della cittadina, in una condizione di grande umiltà. Lizzie mal sopportava la situazione... senza contare che il padre spendeva invece notevoli cifre per i famigliari della seconda moglie, Abby, matrigna di Lizzie e della sorella. Tra le spese folli compiute da Andrew, la più incriminata era Maple Croft, una bellissima villa in collina.
Fu così che il 4 agosto del 1892 qualcuno uccise a colpi d'ascia sia Andrew che Abby. Lizzie 'trovò' il corpo del padre riverso sul divano del soggiorno, venne chiamata la polizia. Due ore dopo venne rinvenuto nella camera matrimoniale il corpo della matrigna, nascosto alla vista dal grande letto, anch'ella uccisa a colpi d'ascia.

Ingresso della casa di Lizzie, abito d'epoca.

Lizzie venne processata, e alla fine riconosciuta INNOCENTE. Nessuno venne mai condannato per il delitto Borden. Molti elementi fanno riflettere: i colpi vennero inferti con una forza incredibile se si considera che Lizzie era una donna di normale struttura fisica. Probabilmente l'assassino doveva essere furioso... Inoltre si vocifera che Lizzie venisse abusata dal padre. Questi due elementi, sebbene non probanti, fanno pensare che sia stata davvero Lizzie a compiere il delitto, esasperata dagli stenti e dagli abusi subiti fin dalla più tenera età.

Lizzie, una volta ritenuta innocente, ereditò, con la sorella, il notevole patrimonio del padre. Si trasferì a Maple Croft e lì visse fino alla morte. Poco tempo dopo il trasferimento a Maple Croft, la sorella di Lizzie se ne andò, senza mai più ritornare a Fall River e senza mai più avere contatti con Lizzie. Forse Lizzie le confessò il delitto... forse.

Lizzie visse da paria, evitata da tutti fino all'età di 66 anni, quando morì di polmonite. Si racconta che desse splendide feste con molti attori di Hollywood, e con una attrice in particolare, con la quale si pensa che Lizzie avesse una relazione. Così come si pensava che avesse una storia anche con Bridget, la cameriera di casa Borden.
Un'altra amica americana mi ha recentemente narrato di essere cresciuta proprio a Fall River, e che la nonna le raccontava di incontrare spesso Lizzie per Fall River. Le ho chiesto se la nonna avesse delle particolarità da narrare, ma la mia amica mi ha detto che la nonna narrava solo di 'far ben attenzione a non fissarla'.

Ora la casa di periferia nella quale avvenne l'assassinio è un B&B. Per pernottare lì si deve aspettare almeno un anno :) La casa è visitabile e molto bella. L'atmosfera che si respira è pesante, grave, nonostante il sole filtri gioiso dalle numerose finestre... Qui di seguito potete vedere le foto che ho scattato questo autunno durante la mia visita. E sotto ogni foto alcuni episodi particolari....



Quest Tavola Ouija è custodita nel salotto nel quale venne ucciso Andrew Borden. Non è antica, ma venne ritrovata dagli attuali proprietari del B&B in soffitta... Alcuni anni fa la tavola venne rubata da un ospite del B&B. Pochi mesi dopo venne recapitata di nuovo al B&B tramite corriere e con un biglietto 'per favore, fatela smettere'....




Tre scatti di Lizzie in diversi momenti della sua vita. Sebbene ritenuta bruttina, io personalmente la trovo graziosa... non una bellezza, ma nemmeno brutta... che ne dite?


La tavola da pranzo. Si racconta che il signor Borden non tollerasse alcuno spreco, costringendo la famiglia a mangiare anche carne ormai andata a male, altra situazione che andava ad aumentare il disagio e l'esasperazione di Lizzie.

Un rimando ai fazzoletti stirati da Lizzie


Foto del cranio di Andrew Borden, massacrato dai colpi d'ascia. L'arma del delitto non venne mai ritrovata. Si racconta un chè di terribilmente macabro, non andate avanti a leggere questo paragrafo se non avete lo stomaco forte... Al tempo, per analizzare le ferite, le teste dei Borden vennero fatte bollire in modo tale da rimuovere pelle, muscoli e cartilaggini e portare al vivo le ossa... e poter quindi analizzare meglio la potenza dei colpi inferti...

Una riproduzione fedele del divano sul quale venne ritrovato il corpo del padre di Lizzie, purtroppo degli arredi originali non resta nulla, ma tutti i mobili sono stati ricostruiti in modo fedele.


Il letto dei Borden, dietro il quale venne ritrovato il corpo della matrigna di Lizzie. Il delitto Borden viene studiato ancora oggi nei corsi di criminologia, e fu uno dei primi documentati da fotografie scattate ai corpi e alla scena del crimine. Proprio durante la mia visita arrivò una classe universitaria di criminologia: affascinante!

La camera da Letto di Lizzie. Un altro elemento di discordia. La camera di Lizzie era una camera di passaggio, Lizzie non poteva avere la minima forma di privacy... tutti passavano dalla sua camera per andare nelle proprie rispettive camere o in bagno, a qualsiasi ora del giorno e della notte...

E dopo il tour, se vi va di lasciare una mancia, sarà gradita :)))

La tomba di Lizzie. Molti trovano terribile che qualcuno le porti fiori e omaggi... Il fatto è che dietro al delitto, per quanto terribile, si cela una donna abusata dal padre, umiliata, maltrattata ed incompresa. Fa pena pensare a questa ragazza senza nemmeno una camera sua nella quale rifugiarsi, senza scampo, senza vie di uscite...



La mia interpretazione della filastrocca che più o meno tutti i bambini americani cantano... (l'ho canticchiata anche io fino a quando mia madre, qui in visita, non mi ha chiesto delucidazioni... a quel punto l'ho un po' sconvolta narrandole la storia di Lizzie, muahahhahah e poi ho smesso di canticchiarla... tetrissimo!!!!) e un ricordino preso presso il minuscolo ma carinissimo gift shop.... Lizzie Borden took an axe....

giovedì 30 gennaio 2014

FIOCCHI E FIORI


Care Amiche vicine e lontane, tra un paio di giorni sarà la Candelora :) Si dice che la neve della Candelora allontani l'inverno, il quale trovando il suo ultimo sfogo, soddisfatto, se ne va... Che dirvi, qui la neve sta scendendo copiosa, rivestendo di bianco il già candido mondo... Forse Mastro Inverno si allontanerà felice... Stranamente, quest'anno ho voglia di primavera, di fiori, di uccellini che cantano... starò invecchiando? Ah, mi sa di si :)... 


Questa è la vista dalla mia finestra preferita, con i miei poveri bulbini che guardano fuori rabbrividendo.... che dite sta nevicando abbastanza?



FLOWERS PINKEEP di Primitive Acorns, lino 30 ct Old salem Linen, filati gentle Art


Preda di questa voglia di primavera, ago alla mano, fiocco dopo fiocco, ho dato vita a questo adorabile schema della cara Teresa: FLOWERS PINKEEP. Un disegno veloce e gradevolissimo. Per l'occasione ho utilizzato due filati randon di Gentle Art, ma, sono onesta, non ricordo quali...Fiori ed uccellini mi hanno fatto pensare che nel giardino mancava proprio una mangiatoia...



Vi chiedo ora... perchè gli uccellini snobbano la mangiatoia? Ho variato i semi, aggiunto un po' di grasso e mi appresto a metter fuori anche della frutta secca... ma loro nulla... eppure qualche uccellino ingiro c'è... oddo, ad esser sincera si vedono solo enormi corvi dall'altra parte del fiume... niente passerotti, nessun pennutino di piccole dimensioni, ma dove saran finiti? Mistero...

martedì 14 gennaio 2014

FINCHE' C'E' VITA C'E' SPERANZA!


Buongiorno blogosfera, visto che nevica come la Dea la manda ho pensato che non sarebbe stato poi malaccio aggiornare il Filo con un ricamo veloce veloce eseguito domenica. Ma partiamo dall'inizio... Sono stati giorni intensissimi. Chi di voi mi segue su FB già conosce Epiphany. Epi, come la chiamiamo noi, è una camoscina nata in estate. Ha vissuto una vita felice e serena fino a quando qualche cacciatore di merda (si, avete letto benissimo) non le ha ammazzato la mamma a fucilate, in pieno inverno ovviamente... in Italia è allegramente ammesso uccidere le madri con i cuccioli. Mi domando a sto punto se non sarebbe più umano ammazzare anche i cuccioli, visto che, senza mamma, sono destinati a morire di fame. Epi infatti avrebbe ancora preso volentieri il latte dalla sua mamma, la quale, da adulta ed esperta creatura, non avrebbe faticato a trovare muschio e fieno per nutrirsi... ma, appunto, qualcuno ha pensato bene di ammazzarla.


Il musino splendido di Epi


La piccola Epi, senza mamma ed ancora inesperta, si è lasciata prendere dalla fame e dalla disperazione e, debole e sfinita, è scesa a valle... arrivando, proprio nel giorno dell'Epifania, nel mio giardino. Io e Grinch-Darcy, ovviamente, ci siamo immediatamente messi in ansia: abbiamo acquistato del fieno e lo abbiamo sparso ovunque, messo acqua vicino a casa, creato un giaciglio nel bosco... e la piccola Epi si è nutrita... ahimè non è bastato. Sfinitissima si è lasciata infine catturare dal mio vicino di casa, il quale l'ha messa al riparo nel recinto delle sue caprette, mentre la sottoscritta, preda dell'ansia salvatrice, chiamava disperata veterinari asl, forestali, volontari... Il tutto per arrivare a ricoverare la creaturina in un centro di accoglianza per fauna selvatica a Trento.

Epi sulla scala di casa che porta in cucina



La piccola Epi è così arrivata al ricovero, con un po' di polmonite e una profonda disidratazione. Il veterinario l'ha messa sotto antibiotici e, con mia grande gioia, la cucciola si sta riprendendo e mangia da sola :)))
Non è ancora fuori pericolo, ma speriamo in bene. Domenica prossima, se tutto andrà bene, io Grinch-Darcy andremo a farle visita :) Speriamo che si riprenda pienamente e possa crescere e vivere felice... Dopo una settimana cos'ì, fatta di alzate notturne per vedere dove Epi fosse, che fosse ancora viva e via dicendo, domenica mi sono permessa un pomeriggio di crocette, e quale ricamo più adatto di questo?




Il disegno è della mia amica Lori. Non ha un blog, quindi non posso linkarla, e non vende i suoi disegni. Il cuscinetto è ricamato sul mio 30 ct Old Salem Linen con il bellissimo COFFEE di Romina Petrucci. E' la prima volta che uso un suo fialto e ne sono rimasta incantata. Non stinge, non si annoda, fila via che è una meraviglia... e costa poco rispetto ad altri sfumati. Insomma, splendido.


Ho fotografato il ricamo nelle nicchie del mio caminetto, accanto ad una vecchia bottiglia di Potchen, un liquore irlandese fortissimo che io e Grinch-Darcy acquistammo anni fa. Quanti ricordi!!! Abbiamo ritrovato la bottiglia, a mio parere bellissima, durante il trasloco, e abbiamo deciso di lasciarla così, impolverata, e di tenerla come ricordo. Siamo sentimentali!!!

IMBOLC FREEBIE: Infine, dopo questo lunghissimo post, vi ricordo che qui: CLIK potete scaricare il mio ultimo free. Molte di voi mi hanno chiesto se disegnerò anche le altre 7 festività pagane con la pecorella per protagonista: SI.

Sono pronte e devono solo essere ricamate. Quindi ci sarà la pecorella dell'equinozio di primavera, quella di Beltane... e via discorrendo. Vi anticipo che qulla di Samhain - Halloween è fantastica!!! Se vi interessa leggere articoli interessanti su tutte queste feste potete andare sul mio sito di paganesimo e tradizione avaloniana: CLIK CLIK CLIK