venerdì 7 febbraio 2014

La storia di Lizzie Borden

se volete dormire qui... sappiate
che la lista di attesa è di un anno...
Care Amiche, in questi giorni ho pubblicato sulla Primitive Hare uno schema moooolto particolare, dedicato a Lizzie Borden. Avevo già in mente di scriviere qui in italiano un post, ma dopo tutte le domande ricevute beh... non potevo proprio tardare ancora! 

Non avevo idea di chi fosse Lizzie fino a quando non ho approfondito l'amicizia con una fantastica ricamatrice americana del Massachusetts, la mia cara amica Lori. Lori mi ha ospitata per due settimane a casa sua, scorrazzandomi in lungo e in largo per il fantastico New England, istruendomi su tantissime cose che ignoravo. Nulla davvero insegna come l'esperienza... si possono leggere mille libri, ma se non si mette il naso fuori da casa si resta al palo....

Ad ogni modo... Lori mi ha fatto conoscere la famosissima storia di Lizzie Borden (famosissima in America). La storia, in soldoni, è molto semplice. Alla fine dell'800 Lizzie venne accusata dell'omicidio del padre e della matrigna, uccisi brutalmente a colpi d'ascia, in un caldo giorno di agosto, nella loro stessa casa. Lizzie disse di essere lei stessa presente in casa, ma di non aver udito nulla, poichè impegnata in altre faccende (a volte stirare fazzoletti, a volte mangiare delle pere nella dispensa)...

Ingresso della casa di Lizzie Borden, dove avvenne il delitto.
Ora famosissimo e gettonatissimo B&B

Lizzie era la figlia minore di Andrew Borden, un ricco signore di Fall River. Nonostante la grande agiatezza della famiglia, Andrew crebbe le figlie in una casa modesta, nei sobborghi della cittadina, in una condizione di grande umiltà. Lizzie mal sopportava la situazione... senza contare che il padre spendeva invece notevoli cifre per i famigliari della seconda moglie, Abby, matrigna di Lizzie e della sorella. Tra le spese folli compiute da Andrew, la più incriminata era Maple Croft, una bellissima villa in collina.
Fu così che il 4 agosto del 1892 qualcuno uccise a colpi d'ascia sia Andrew che Abby. Lizzie 'trovò' il corpo del padre riverso sul divano del soggiorno, venne chiamata la polizia. Due ore dopo venne rinvenuto nella camera matrimoniale il corpo della matrigna, nascosto alla vista dal grande letto, anch'ella uccisa a colpi d'ascia.

Ingresso della casa di Lizzie, abito d'epoca.

Lizzie venne processata, e alla fine riconosciuta INNOCENTE. Nessuno venne mai condannato per il delitto Borden. Molti elementi fanno riflettere: i colpi vennero inferti con una forza incredibile se si considera che Lizzie era una donna di normale struttura fisica. Probabilmente l'assassino doveva essere furioso... Inoltre si vocifera che Lizzie venisse abusata dal padre. Questi due elementi, sebbene non probanti, fanno pensare che sia stata davvero Lizzie a compiere il delitto, esasperata dagli stenti e dagli abusi subiti fin dalla più tenera età.

Lizzie, una volta ritenuta innocente, ereditò, con la sorella, il notevole patrimonio del padre. Si trasferì a Maple Croft e lì visse fino alla morte. Poco tempo dopo il trasferimento a Maple Croft, la sorella di Lizzie se ne andò, senza mai più ritornare a Fall River e senza mai più avere contatti con Lizzie. Forse Lizzie le confessò il delitto... forse.

Lizzie visse da paria, evitata da tutti fino all'età di 66 anni, quando morì di polmonite. Si racconta che desse splendide feste con molti attori di Hollywood, e con una attrice in particolare, con la quale si pensa che Lizzie avesse una relazione. Così come si pensava che avesse una storia anche con Bridget, la cameriera di casa Borden.
Un'altra amica americana mi ha recentemente narrato di essere cresciuta proprio a Fall River, e che la nonna le raccontava di incontrare spesso Lizzie per Fall River. Le ho chiesto se la nonna avesse delle particolarità da narrare, ma la mia amica mi ha detto che la nonna narrava solo di 'far ben attenzione a non fissarla'.

Ora la casa di periferia nella quale avvenne l'assassinio è un B&B. Per pernottare lì si deve aspettare almeno un anno :) La casa è visitabile e molto bella. L'atmosfera che si respira è pesante, grave, nonostante il sole filtri gioiso dalle numerose finestre... Qui di seguito potete vedere le foto che ho scattato questo autunno durante la mia visita. E sotto ogni foto alcuni episodi particolari....



Quest Tavola Ouija è custodita nel salotto nel quale venne ucciso Andrew Borden. Non è antica, ma venne ritrovata dagli attuali proprietari del B&B in soffitta... Alcuni anni fa la tavola venne rubata da un ospite del B&B. Pochi mesi dopo venne recapitata di nuovo al B&B tramite corriere e con un biglietto 'per favore, fatela smettere'....




Tre scatti di Lizzie in diversi momenti della sua vita. Sebbene ritenuta bruttina, io personalmente la trovo graziosa... non una bellezza, ma nemmeno brutta... che ne dite?


La tavola da pranzo. Si racconta che il signor Borden non tollerasse alcuno spreco, costringendo la famiglia a mangiare anche carne ormai andata a male, altra situazione che andava ad aumentare il disagio e l'esasperazione di Lizzie.

Un rimando ai fazzoletti stirati da Lizzie


Foto del cranio di Andrew Borden, massacrato dai colpi d'ascia. L'arma del delitto non venne mai ritrovata. Si racconta un chè di terribilmente macabro, non andate avanti a leggere questo paragrafo se non avete lo stomaco forte... Al tempo, per analizzare le ferite, le teste dei Borden vennero fatte bollire in modo tale da rimuovere pelle, muscoli e cartilaggini e portare al vivo le ossa... e poter quindi analizzare meglio la potenza dei colpi inferti...

Una riproduzione fedele del divano sul quale venne ritrovato il corpo del padre di Lizzie, purtroppo degli arredi originali non resta nulla, ma tutti i mobili sono stati ricostruiti in modo fedele.


Il letto dei Borden, dietro il quale venne ritrovato il corpo della matrigna di Lizzie. Il delitto Borden viene studiato ancora oggi nei corsi di criminologia, e fu uno dei primi documentati da fotografie scattate ai corpi e alla scena del crimine. Proprio durante la mia visita arrivò una classe universitaria di criminologia: affascinante!

La camera da Letto di Lizzie. Un altro elemento di discordia. La camera di Lizzie era una camera di passaggio, Lizzie non poteva avere la minima forma di privacy... tutti passavano dalla sua camera per andare nelle proprie rispettive camere o in bagno, a qualsiasi ora del giorno e della notte...

E dopo il tour, se vi va di lasciare una mancia, sarà gradita :)))

La tomba di Lizzie. Molti trovano terribile che qualcuno le porti fiori e omaggi... Il fatto è che dietro al delitto, per quanto terribile, si cela una donna abusata dal padre, umiliata, maltrattata ed incompresa. Fa pena pensare a questa ragazza senza nemmeno una camera sua nella quale rifugiarsi, senza scampo, senza vie di uscite...



La mia interpretazione della filastrocca che più o meno tutti i bambini americani cantano... (l'ho canticchiata anche io fino a quando mia madre, qui in visita, non mi ha chiesto delucidazioni... a quel punto l'ho un po' sconvolta narrandole la storia di Lizzie, muahahhahah e poi ho smesso di canticchiarla... tetrissimo!!!!) e un ricordino preso presso il minuscolo ma carinissimo gift shop.... Lizzie Borden took an axe....

24 commenti:

gracie ha detto...

It has been some time since I last visited the Borden House. I look forward to getting your pattern to stitch.

Anonimo ha detto...

Affascinantissimo!!!! L'ho letto due volte e raccontato subito a collega e figlia! Grazie Isobel.
soloteresa

Sandy (miss Potter) ha detto...

Troppo geniale...lo amo...evvai, ora hai dato il là per serie creepy a spasso per i blog, a giorni qualcuno farà lo schema di mr Manson!!!!

A domani stelin
Sandy

✿Fabrizia✿ ha detto...

Che storia!,, raccontata benissimo e molto dettagliata..
Grazie .....lo schema e' proprio bello
Ciao Fabrizia

Monique ha detto...

Che storia incredibile! Davvero affascinante!

Fiore ha detto...

Il nome Lizzie Borden non mi è nuovo però la storia non la conoscevo. Grazie per il viaggio in cui ci hI accompagnate.
Fiore

Elisabetta ha detto...

Ecco smettila di canticchiarla...ora mi hai fatto perdere talmente tanto tempo nel leggere questo post che poi non ti potrai lamentare nel ritardo per la consegna! Bella la board rimandata indietro al mittente!!!

Ele ha detto...

Creepy! Ma sarà uno schema perfetto per Halloween :)

Lili ha detto...

I googled about her yesterday.
Creepy story.
I also found that are a new movie (a TV movie) with Christina Ricci. The trailler looks nice.

Hugs,
Lili

Daniela ha detto...

Il nome di Lizzie Borden non mi è nuovo, ma onestamente la storia misteriosa di cui è protagonista la leggo per la prima volta qui da te e te ne sono grata, sono queste storie che mi ammaliano, così come sono e come rimarranno per sempre sospese tra la realtà e la leggenda, le superstizioni popolari ed i dubbi, forse quasi certezze; grazie per la documentazione accurata che ne fai, bellissime le foto, incantevoli gli ambienti, tutto, davvero tutto molto suggestivo !
E stupendo il tuo Etsy shop, da perderci gli occhi !!
Complimenti Isobel, ti auguro un fine settimana colmo di cose liete ♡
Daniela

La Comtesse ha detto...

Che storia!...
...e chissà che emozione visitare la casa dal vero!
Ciao, ciao...
Lori

Stefania Fortunato ha detto...

Che storia! Questa casa ha un non so che di stregato.
Buona domenica.
Stefy

Elena ha detto...

Brrrrr... Che racconto!
Però quella tavola mi intriga... Che diavolo combinava???

Varla Lee ha detto...

Cara Isobel, è tutto così bello, romantico e suggestivo, ma appena ho visto in un'angolino il gioco della "Guija" mi è passata la voglia di prenotare una stanza lì!! Hahaha! Un abbraccio e grazie di questo magnifico tour nel passato.

Villa-loredana ha detto...

Grazie, la storia non mi e' nuova, ma la mia sincera opinione, nessuno e' colpevole affinche fino a prova contraria, ma ahime anche se davero era lei la colpevole, e' giusto di essere liberata, questo non era un genitore. Ciao cara.

Anonimo ha detto...

Purtroppo passano gli anni, anche i secoli, ma il destino di alcune donne non cambia....Bella storia: a me piacciono misteri e gialli. Credo che la tecnica di bollire alcune parti del corpo sia ancora in uso.
Grazie. Anna

fairybella ha detto...

Fantastica questa storia! e io sto dalla parte di Lizzie!Bellissimo lo schema che ne hai realizzato, grazie!

verderame ha detto...

che storia triste, ma ben raccontata e ben commentata. Le hai dedicato una gentilezza che forse le è sempre mancata, ciao Marina

gloria. ha detto...

Che storia intrigante.....da film....e bellissimo schema.glo

il ritrovo delle fate ha detto...

Bella...mi è piaciuta...anche se triste come storia...scrivi e racconta ancora...

Bruna ha detto...

Grazie per aver condiviso questa storia, non la conoscevo!
Un bacione
Bruna

p.s. bello lo schema!!!

La casa nei platani ha detto...

Che senso profondo di inquietudine!: non potevi narrare meglio i particolari della storia! Rosalba

Clara ha detto...

Ma sai che non conoscevo questa storia? Molto interessante..... chi sa se ne è mai stato tratto un film!

Velia ha detto...

Stasera sto vedendo il film ed ho trovato anche questo dolcissimo blog.